Le Stanze della Mediazione

Le Stanze della Mediazione è un luogo neutrale per tutti coloro che necessitano di servizi di mediazione civile e commerciale, mediazione familiare, counseling e formazione in ambito sociale. il punto di partenza è un bisogno sempre più diffuso al giorno d’oggi, rappresentato da situazioni conflittuali a livello familiare e nel contesto socio-economico di riferimento. Le stanze della mediazione intervengono con l’obiettivo di risolvere tali conflitti e intercettare i bisogni espressi e inespressi, attraverso l’incontro, la mediazione e il dialogo, generando occasioni di crescita reciproca e di soddisfazione per entrambe le parti.

Il progetto che in questa sede si vuole presentare va ben al di là di un semplice incontro o di una mediazione. attraverso la creazione di sinergie, collaborazioni, occasioni di scambio e condivisione tra i diversi attori sociali si vuole realizzare una rete di servizi a livello locale per l’avvio di una partnership pubblico-privata, pronta ad intervenire secondo una strategia coesa e mirata. L’interazione tra pubbliche amministrazioni e il privato sociale diventa strategica se si parla della sfera dei servizi sociali, in quanto promuove servizi che sappiano rispondere più adeguatamente ai bisogni sociali e creino un miglioramento quantitativo e qualitativo nelle relazioni sociali, determinando la nascita di forme di innovazione sociale.

Il primo step sarà favorire le occasioni di incontro e conoscenza reciproca a seguito di una preliminare analisi e ricerca dei servizi attivi sul territorio. Seguendo una logica di bottom-up verranno rilevate le attività operative a livello locale, in tema di servizi per la famiglia, e le stesse verranno coinvolte per definire una strategia operativa e condivisa. L’intento è quello di espandere via via la rete di servizi, coinvolgendo anche i territori limitrofi e consentendo la diffusione delle buone pratiche.

A livello europeo siamo screditati perché, rispetto alla maggior parte degli altri paesi, collaboriamo poco e male a livello locale e perdiamo quel valore aggiunto che scambi e collaborazioni potrebbero generare soprattutto tra il settore pubblico e il privato, senza dimenticare che tale “modus operandi” darebbe origine a tutta una serie di esternalità ed effetti positivi nel contesto di riferimento.

In quest’ottica il ruolo del partenariato rappresenta uno strumento di innovazione sociale, di valore sociale generato e distribuito a tutta la collettività. Un sistema che rafforza la fiducia tra i diversi attori, perché mette in atto procedure di condivisione e collaborazione con l’intento di raggiungere un obiettivo comune, ovvero il miglioramento della vita della collettività e la realizzazione di misure efficaci per lo sviluppo sostenibile locale.

Una volta creata e organizzata la rete di servizi e avviata la collaborazione con le realtà presenti nel nostro territorio, opereremo per:

  • mettere al servizio del cittadino le opportunità presenti nel territorio, migliorando e veicolando l’informazione verso la famiglia e il cittadino, che possa secondo tale logica trovare lo strumento o la soluzione migliore per soddisfare il proprio bisogno;
  • favorire le occasioni di crescita personale e professionale attraverso incontri e meeting, prevedendo interventi da parte di esperti della formazione in ambito sociale;
  • “S.O.S. Amico Giovani” attraverso canali informatizzati e alla portata di tutti coloro che dispongono di accesso a Internet (via Whatsapp o e-mail) per fornire consigli immediati e un punto di riferimento per l’ascolto e il dialogo;
  • la “Banca del tempo sociale”, ovvero dar vita ad un’associazione in cui le persone mettono a disposizione le proprie abilità e competenze al servizio degli altri, scambiando unità di tempo. La prestazione quindi non è valutata dal punto di vista monetario, ma in termini di tempo impiegato. Tale assunzione quindi prevede la parità dei servizi offerti, tra loro molto diversi, come lezioni di cucina, baby sitting, giardinaggio, lezioni di yoga, ripetizioni scolastiche, servizi di parrucchiera, ecc… Coloro che realizzeranno la propria attività nei confronti degli altri associati, matureranno (in gergo bancario: accrediteranno) ore di tempo, da barattare con altri servizi di cui necessitano. Anche il tempo dedicato all’organizzazione di eventi, incontri e meeting viene valutato come tempo per coloro che si impegneranno nella realizzazione delle attività promosse dall’associazione.
Messaggio WhatsApp