Massaggio sonoro o Bagno di Gong

Bagno di Gong

Con questo termine si intende un’armonizzazione con strumenti ancestrali e armonici. La persona si sdraia comodamente, vestita e coperta, a terra su un materassino o lettino da massaggio e viene travolta da un vero massaggio in una immersione di onde sonore prodotte dai vari strumenti, ma soprattutto dalla vibrazione del gong.

L’operatore, dopo aver sentito il ricevente e dato una breve spiegazione, l’accompagna ad entrare nel rilassamento, con le sue parole, e facendo portare l’attenzione sul respiro; inizia poi a produrre suoni con vari strumenti: campana, gong, tamburo, sonagli, palo della pioggia, ecc… Possono essere appoggiati sul corpo, come la campana, o suonati sopra o accanto alla persona.

Ogni singola cellula del corpo viene massaggiata dolcemente dal suono del gong e stimolata a riarmonizzarsi. Il Bagno di Gong aiuta a sciogliere le tensioni, attenuare le contrazioni, liberarsi dai blocchi interiori. Il rilassamento meditativo può far aumentare la coscienza di sé; la creatività e la forza produttiva vengono influenzate positivamente e tutto ciò produce una nuova gioia di vivere.

Il termine “bagno” è abbinato al gong perché il suo suono è particolarmente avvolgente, pieno, penetrante. Riempie tutto lo spazio che trova intorno in modo quasi tangibile, dando appunto una sensazione di “immersione” a chi ascolta. L’operatore, ben connesso e radicato, canalizza il suono per il momento presente, il suono unico e irripetibile di cui la persona ha bisogno. Non esiste struttura, e proprio per questo è possibile destrutturare. Il suono prodotto onora l’unicità della persona nel qui e ora. È totalmente intuitivo: l’operatore diviene un tramite del suono sacro, un catalizzatore di vibrazione divina. Il suo compito è creare uno spazio di sacralità in cui tutto può accadere per il massimo bene della persona.

Quando il trattamento sta per concludersi, di nuovo accompagna il ricevente a lasciare questo spazio per tornare allo stato ordinario. La vibrazione avrà fatto il suo lavoro, la persona può aver dormito, o essere stata in uno stato di sonno vigile in cui ha percepito tutti i suoni, può essere profondamente rilassata o energizzata. A volte emergono blocchi irrisolti, ricordi, perché il suono li riporta in superficie, offrendo la possibilità di lasciar andare. Alcuni hanno esperienze di immagini, colori, e compiono un vero e proprio viaggio sonoro. Ognuno in base alla propria unicità.

Per ottenere questo l’operatore ha svolto un percorso di crescita personale, un cammino profondo che gli ha permesso di divenire canale pulito e ha frequentato un percorso di formazione col suono che gli ha permesso di ricevere, esperire e far proprio il divenire suono. Ha acquisito la capacità di accogliere l’utente senza giudizio e con distacco, pur rimanendo connesso alla sua frequenza in modo da comprendere quale sia la sua “soglia sonora”. Conosce in modo profondo i vari strumenti, la loro storia, simbologia ed effetti ed ha avuto modo di ricevere e dare trattamenti con essi. Ha coscienza che il suono ha un grande potere e per questo va espresso con intento puro e conoscenza, mente sgombra e connessione. Questo permetterà di espandere il suo potenziale, di divenire “Messaggero del Suono”.

Messaggio WhatsApp